La nuova enciclica del Papa Benedetto XVI “Caritas in veritate”
Nella sua enciclica, pubblicata questo martedì, Benedetto XVI non pretende di fare politica ma di fornire degli spunti di riflessione presentando la “carità nella verità” come il giusto orientamento per la vita personale e comunitaria.
Lo ha affermato il Cardinale Paul Josef Cordes, in occasione della presentazione in Sala Stampa vaticana della enciclica “Caritas in Veritate”. Due termini chiave nel magistero sociale pontificio, che mostrano ancora tutta la loro attualità..
Il Cardinale Cordes, presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum”, l'organismo vaticano che si occupa della promozione umana e cristiana attraverso la carità e il sostegno ai più bisognosi, ha affermato che il testo papale mette in luce nuovamente il ruolo della Chiesa nella promozione dell'assistenza sociale. L'enciclica “inspira ma non fa politica”, e non rappresenta una “terza via” rispetto al comunismo e al capitalismo finalizzata al raggiungimento di una società perfetta o di un “paradiso terrestre”. Egli ha precisato che la dottrina sociale della Chiesa è un elemento di evangelizzazione: “Cioè l'annuncio di Cristo morto e risorto che la Chiesa proclama lungo i secoli” e che “ha una attualizzazione anche rispetto al vivere sociale”. Piuttosto che essere un sistema ideologico o un manifesto politico privo d'anima, la dottrina sociale “impegna invece in primo luogo il cristiano a 'incarnare' la sua fede”.. "La carità – scrive il Papa nell'ultima enciclica – manifesta sempre anche nelle relazioni umane l’amore di Dio, essa dà valore teologale e salvifico ad ogni impegno nel mondo".